È tornato Maurizio Nichetti, il regista poeta che rende l’assurdo reale con “Amichemai”
Amichemai: un film-viaggio, un viaggio-film. Viaggio di due donne del tutto diverse, all’origine nemiche poi…”I film nascono anche dal divertimento – dice Nichetti – da quando faccio leggere la sceneggiatura a quando giro succedono mille cose, si improvvisa all’interno di un disegno, gli attori danno spunti spontanei, sono doppiamente protagonisti”. Anche per questo viaggiamo e ci sorprendiamo insieme ad Angela